- in sessione plenaria la mattina e laboratori il pomeriggio
- promossa da:
- WHO, European Office for Investment for Health and Development, Venezia
- WONCA Europe Special Interest Group on Social Prescribing and Community Orientation
- ASIQUAS, Associazione Italiana per la Qualità dell’Assistenza Sanitaria e Sociale, Roma
- Alleanza per la Riforma delle Cure Primarie/Libro Azzurro
- DiSSE, Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche, Università “Sapienza”, Roma
- Master MIAS. Management e Innovazione nelle Aziende Sanitarie, DiSSE, Univ. Sapienza”, Roma.
Solitudini e salute: un’urgenza sociale e sanitaria
La solitudine è oggi una delle più gravi fragilità emergenti. Non si tratta solo di una condizione individuale, ma di un fenomeno che mina la salute psicologica, sociale e fisica delle persone. Eppure esiste un antidoto potente: la comunità. Stare insieme è parte della cura, e ogni contesto relazionale — dal quartiere all’ambulatorio — può diventare presidio di benessere.
Il potere generativo delle comunità
Le comunità non sono solo luoghi, ma risorse vive. Quando sono coese e proattive, generano prossimità, contrastano l’isolamento, sostengono i servizi. Diventano alleate nei percorsi di cura, capaci di dare senso di appartenenza e risposte concrete alle fragilità, in particolare nei giovani e nei più anziani. In sanità, è tempo di riscoprire una dimensione ecosistemica: la salute nasce e si sostiene nella relazione.
Una chiamata all’azione condivisa
Questo evento non è solo un momento di ascolto, ma un’occasione per costruire insieme nuove alleanze tra cittadini, professionisti, istituzioni, volontariato e terzo settore. La prospettiva europea e i tavoli di lavoro offriranno strumenti e visioni per dare corpo a un modello di sanità territoriale più giusta, inclusiva ed efficace. È il momento giusto per agire: non possiamo più permetterci una sanità senza comunità.